«Nessuno può chiederci abiure della nostra matrice fascista», Gianfranco Fini, 5 Genn 1990
«Mussolini è stato il più grande statista nel secolo. E se vivesse oggi, garantirebbe la libertà degli italiani», 30 Sett 1992
Dal sito: finipresidente.it:
"E’ proprio negli anni dell’adolescenza (1969) che Gianfranco Fini si avvicina al mondo della politica iscrivendosi alla sezione di Bologna della Giovane Italia (poi confluita nel Fronte della Gioventù), organizzazione studentesca del M.S.I....diventò, in breve, una figura di spicco dell’organizzazione giovanile missina. Nel 1977, appena designato neo-segretario del Fronte della Gioventù, Fini entra a lavorare come praticante nella redazione del quotidiano “Il Secolo d’Italia” e pur continuando la propria crescita politica, nel marzo del 1980 consegue l’abilitazione giornalistica. Nella redazione del “Secolo”, di cui farà parte fino al 1983, conosce Daniela Di Sotto che sposa l’11 settembre 1988 e da cui ha una figlia di nome Giuliana.Le elezioni politiche del 26 giugno 1983 sanciscono l’inizio della sua carriera di parlamentare. Nel 1987 viene designato ufficialmente successore di Almirante ricoprendo da quel momento la carica di Segretario Nazionale del M.S.I.Tappa fondamentale della vita politica di Gianfranco Fini e della destra italiana e il Congresso di Fiuggi, 1995, durante il quale, lo stesso segretario, alla vigilia delle elezioni politiche, sceglierà l’ardua strada del rinnovamento, scegliendo di chiudere col passato e “scommettendo” su un partito nuovo ed innovatore: Alleanza Nazionale."
Il nonno paterno di Gianfranco, un certo Alfredo, era un militante comunista. Il nonno materno, Antonio Marani, aveva partecipato alla marcia su Roma. Il nipote non si è ancora capito di che razza sia.
l leader di An al primo giorno di una visita storica:
Dura condanna del regime e di chi non si oppose.
Fini in Israele "Il fascismo
fu parte del male assoluto"
"Nessuna giustificazione: un'infamia le leggi razziali"
Nell'incontro con Sharon ribadisce "l'amicizia tra i due Paesi".(24 Novembre 2003)
Ora Gianfranco Fini si sente sempre più figo, dopo il divorzio e il family day si è messo con la trentacinquenne Elisabetta Tulliani e grida da tutte le parti di voler entrare nel PPE.
Cos'altro ci attende? Gianfranco, illuminaci tu!
Dopo Fiuggi, una delusione dopo l'altra.
Ma il bello è che si tiene pure la fiamma con la scritta MSI nel simbolo di AN. Ben stretta. Ma il fascismo non è il male assoluto? No, la fiammella me la tengo, casomai qualche vecchietto rimbambito ex missino non sapesse chi votare.
Il Giornale intervista Fini sul progetto di Storace: Ha dei rimpianti per la gestione politica e umana del caso Storace? E quale risultato produrrà l’avventura de «La Destra»?
«Del venticinquesimo partito credo che nessuno senta la necessità, soprattutto i militanti di destra».
Si Gianfranco, è del tuo partito che abbiamo bisogno! Un partito con le idee chiare, soprattutto.
Ricopio un post di "sieg07" dal blog di vivamafarka:
"In Versilia, nella tre giorni di Azione Universitaria c'è stato un vis a vis tra Ronchi ( il nuovo Pella, l'uomo della destra della DC) e Capezzone. Ora....ok che Azione Giovani e AU regalano ai loro seguaci sempre ospiti illustri, come Bertinotti, però Ronchi no, cavolo!
Anche perchè il portavoce del Presidentissimo ha detto che tra An e i radicali sono possibili percorsi comuni in quanto ci sono valori condivisi da entrambi le parti!"
Ditemi voi se tutto questo non è fantastico!
«Mussolini è stato il più grande statista nel secolo. E se vivesse oggi, garantirebbe la libertà degli italiani», 30 Sett 1992
Dal sito: finipresidente.it:
"E’ proprio negli anni dell’adolescenza (1969) che Gianfranco Fini si avvicina al mondo della politica iscrivendosi alla sezione di Bologna della Giovane Italia (poi confluita nel Fronte della Gioventù), organizzazione studentesca del M.S.I....diventò, in breve, una figura di spicco dell’organizzazione giovanile missina. Nel 1977, appena designato neo-segretario del Fronte della Gioventù, Fini entra a lavorare come praticante nella redazione del quotidiano “Il Secolo d’Italia” e pur continuando la propria crescita politica, nel marzo del 1980 consegue l’abilitazione giornalistica. Nella redazione del “Secolo”, di cui farà parte fino al 1983, conosce Daniela Di Sotto che sposa l’11 settembre 1988 e da cui ha una figlia di nome Giuliana.Le elezioni politiche del 26 giugno 1983 sanciscono l’inizio della sua carriera di parlamentare. Nel 1987 viene designato ufficialmente successore di Almirante ricoprendo da quel momento la carica di Segretario Nazionale del M.S.I.Tappa fondamentale della vita politica di Gianfranco Fini e della destra italiana e il Congresso di Fiuggi, 1995, durante il quale, lo stesso segretario, alla vigilia delle elezioni politiche, sceglierà l’ardua strada del rinnovamento, scegliendo di chiudere col passato e “scommettendo” su un partito nuovo ed innovatore: Alleanza Nazionale."
Il nonno paterno di Gianfranco, un certo Alfredo, era un militante comunista. Il nonno materno, Antonio Marani, aveva partecipato alla marcia su Roma. Il nipote non si è ancora capito di che razza sia.
l leader di An al primo giorno di una visita storica:
Dura condanna del regime e di chi non si oppose.
Fini in Israele "Il fascismo
fu parte del male assoluto"
"Nessuna giustificazione: un'infamia le leggi razziali"
Nell'incontro con Sharon ribadisce "l'amicizia tra i due Paesi".(24 Novembre 2003)
Ora Gianfranco Fini si sente sempre più figo, dopo il divorzio e il family day si è messo con la trentacinquenne Elisabetta Tulliani e grida da tutte le parti di voler entrare nel PPE.
Cos'altro ci attende? Gianfranco, illuminaci tu!
Dopo Fiuggi, una delusione dopo l'altra.
Ma il bello è che si tiene pure la fiamma con la scritta MSI nel simbolo di AN. Ben stretta. Ma il fascismo non è il male assoluto? No, la fiammella me la tengo, casomai qualche vecchietto rimbambito ex missino non sapesse chi votare.
Il Giornale intervista Fini sul progetto di Storace: Ha dei rimpianti per la gestione politica e umana del caso Storace? E quale risultato produrrà l’avventura de «La Destra»?
«Del venticinquesimo partito credo che nessuno senta la necessità, soprattutto i militanti di destra».
Si Gianfranco, è del tuo partito che abbiamo bisogno! Un partito con le idee chiare, soprattutto.
Ricopio un post di "sieg07" dal blog di vivamafarka:
"In Versilia, nella tre giorni di Azione Universitaria c'è stato un vis a vis tra Ronchi ( il nuovo Pella, l'uomo della destra della DC) e Capezzone. Ora....ok che Azione Giovani e AU regalano ai loro seguaci sempre ospiti illustri, come Bertinotti, però Ronchi no, cavolo!
Anche perchè il portavoce del Presidentissimo ha detto che tra An e i radicali sono possibili percorsi comuni in quanto ci sono valori condivisi da entrambi le parti!"
Ditemi voi se tutto questo non è fantastico!
2 commenti:
Concordo pienamente con Jop con la analisi di questa losca figura che passa dal salutare romanamente, i giovani caduti missini, degli anni di piombo, a rinnegare il suo passato e diventare DEMOCRISTIANO.
Povera Italia!!!
Concludo rispondendo all'affermazione di Fini sul Male Assoluto,ricordando una frase del grande Pino Rauti, disse: Se con una bacchetta magica togliessimo tutto ciò che è stato fatto dal Fascimo, l'italia tornerebbe nel terzo mondo. BRYAN
grande Jop XD
I will not acquiesce in on it. I over precise post. Especially the designation attracted me to review the unscathed story.
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